Web Marketing: Informativa e consenso della Privacy step 2

Web marketing

Informativa e consenso della Privacy nell’Email Marketing

È vietato inviare mail per pubblicizzare un prodotto o un servizio senza aver prima ottenuto il permesso del destinatario, e senza lo stesso permesso non si può nemmeno chiedere il consenso per successive e ulteriori spedizioni, per e-mail, di comunicazioni d’impresa.
Il fatto che, l’indirizzo di posta elettronica, sia di facile reperibilità in internet o usufruendo di atti pubblici, non autorizza nessuno ad usarlo in maniera impersonale o indiscriminata.

Bisogna ottenere il consenso del diretto interessato, prima di utilizzare i suoi dati con lo scopo di fare email marketing.

Purtroppo è sempre più d’uso comune recuperare indirizzi di posta elettronica da biglietti da visita o pagine web, con lo scopo d’inviare mail a scopo pubblicitario, ma è una pratica che potrebbe determinare responsabilità civile per spamming, o addirittura, penali per trattamento illegale di tati personali altrui.

Informativa e consenso della Privacy nel Telemarketing

Per svolgere attività di Telemarketing, bisogna ottenere il consenso espresso e distinto, dall’interessato, per usare i suoi dati sensibili per la profilazione, ovvero una sorta di archivio-elenco dei dati personali, consuetudini e scelte consumistiche.

Un registro, detto delle Opposizioni, è stato creato per limitare l’uso e abuso dei dati personali di Telemarketing sommario. Per iscriversi basta compilare il format tramite il sito ufficiale; inviando il modulo per mail (abbonati.rpo@fub.it); via fax (06.542.24.822); telefonando al numero 800.265.265; o inviando per raccomandata il modulo precompilato a Gestore del Registro Pubblico delle Opposizioni – Abbonati – Ufficio Roma Fomentano – Casella Postale 7211 – 00162 ROMA.

Informativa e consenso della Privacy nel Marketing postale

Il marketing postale non si può attuare nei confronti di chi abbia richiesto l’iscrizione del proprio indirizzo nel registro pubblico delle opposizioni.

In pochi termini bisogna avere il permesso preventivo e solo successivamente inviare il materiale pubblicitario all’interessato. Ogni volta che s’invia materiale, è necessario rendere noto al destinatario del suo diritto d’opporsi all’invio.

Immagini e fotografie

Anche nel riprodurre l’immagine o il ritratto di un soggetto bisogna richiedere cautelarmente il permesso scritto.

Soltanto se l’immagine rappresenta una persona legata ad un evento di pubblico interesse, la sua diffusione non richiede permessi e autorizzazioni varie.

È vietato, invece, divulgare in qualunque modo immagini che identifichino un minore anche se coinvolto in procedimenti giudiziari in materie diverse da quelle penali.

Violazioni e sanzioni

Chi ritiene che sia stata violata la propria privacy deve presentare protesta alla parte in causa, una volta avuta risposta, può presentare istanza al Garante della Privacy.

Risarcimento danni

Chi arreca danni a terzi per aver usato i dati personali di una persona è tenuto al risarcimento ai sensi dell’articolo 2050 del codice civile, danno questo interesse di rimborso anche per violazione delle norme sul trattamento dei dati, sulla modo di raccoglierli e registrarli, con utilizzo diverso dallo obiettivo per cui sono stati ottenuti inizialmente.

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